Il triskell è il simbolo celtico più conosciuto e diffuso nel mondo e chi se lo tatua di solito vuole sottolineare l'appartenenza al mondo dei Celti, oppure resta attratto dal significato particolare del simbolo. Il disegno di questa figura è geometrico e curvilineo, con tre braccia a forma di spirale che si riuniscono nel centro, intorno al quale stanno ruotando. Di solito il disegno si inserisce perfettamente dentro un cerchio, ma può essere circoscritto anche all'interno di un triangolo equilatero.
Il nome del triskell, che viene chiamato anche trischele o triskelion, deriva dal greco e significa di «tre gambe». Per ‘tre gambe' si intendono propriamente le tre spirali - anche se in qualche occasione, come vedremo, sono gambe vere e proprie - che creano un'immagine di rotazione simmetrica.
Che significato ha?
Il significato di questo simbolo non è del tutto chiaro, probabilmente perché contiene più significati. In generale si riallaccia al valore magico del numero tre, definito il numero perfetto anche dalla religione cattolica poiché è stato scelto per rappresentare la Trinità cristiana, che ha preso il posto dell'antica triade pagana. La presenza di un centro che fa da perno (il punto fermo della rotazione) e di un cerchio che delimita il disegno all'esterno, lo ricollega anche al culto del sole. Inoltre, la presenza delle spirali, che simboleggiano sempre il movimento, lo ricollega al principio e alla fine, all'eterna evoluzione delle cose che si trasformano nel tempo.
Il triskell più antico
Esistono numerose varianti di questo motivo a spirale, che compare in Europa sin dal Neolitico e viene utilizzo ancora oggi come simbolo nazionale da alcuni Paesi. I triskell più antichi d'Europa si trovano in Irlanda, nella contea del Meath: sono grandi figure a spirale incise su una gigantesca roccia posta davanti all'entrata principale di Newgrange, una sepoltura megalitica.
Simbolo dei Celti
Uno dei triskell più celebri per il mondo dell'archeologia è un oggetto ritrovato nel Nord Italia: si tratta di una falera (piastra rotonda che ornava i finimenti del cavallo) che risale circa 2150 anni fa, ritrovata a Manerbio sul Mella e oggi conservata nel Museo Romano di Brescia.
Il triskell è universalmente noto come simbolo celtico e per i Celti era una rappresentazione della triade sacra.
La triade sacra
In tutte le tradizioni religiose si trovano triadi, ossia «sistemi di tre» (tre figure, tre energie, tre potenze etc.), che corrispondono alle forze primordiali o ai volti della divinità suprema. Questi sistemi di triadi non sono stati concepiti in un modello così fermo e preciso come quello della Trinità cristiana e non sempre sono facili da comprendere. In linea generale le triadi rappresentano le principali manifestazioni (i volti) della potenza divina; oppure, quando sono più filosofiche e interiori, le loro attività vengono collegate per analogia alle attività spirituali dell'anima umana.
Un esempio che ci può aiutare a comprendere il concetto più esteso di triade arriva sempre dai Celti, per i quali ogni dio e ogni dèa erano triplici; ciascuno di essi era, in sostanza, un «tre-in-uno» e simboleggiava i tre passaggi fondamentali della vita (giovinezza, fertilità e vecchiaia), sempre collegati fra loro e riflessi nei cicli della stessa esistenza umana.
Tre in Uno
La triade era il sistema con cui i Celti concepivano il mondo e la divinità; ogni dèa, per esempio, aveva la triplice funzione (o ‘esistenza') di Vergine-Madre-Vecchia, e anche di Figlia-Madre-Sorella; ogni dio, allo stesso modo, era Bambino-Padre-Cacciatore, oppure Figlio-Padre-Fratello. Tutte queste figure esprimono i cicli e i ruoli della vita: Inizio, Fertilità e Senilità (Senilità o Vecchiaia e Cacciatore - quest'ultimo presentato nell'articolo "Cornuti e contenti" su Idea Tattoo #105 - sono figure che si ricollegano alla morte che, come la nascita, è la porta verso un'altra vita).
Allargando il raggio dei numerosi significati, per i Celti il triskell rappresentava la triplice manifestazione del Dio Unico, i cui doni sono Forza, Saggezza e Amore. Rappresenta le tre classi della società celtica (Guerrieri, Druidi e Produttori), che incarnano queste energie sulla terra. Rappresenta i tre mondi che compongono l'universo visibile e invisibile: il Mondo dell'Assoluto, il Mondo Spirituale (o Altromondo, l'Aldilà) e il Mondo Umano o della Prova. Rappresenta le tre fasi del sole quando si manifesta ai nostri occhi: Alba, Mezzogiorno e Tramonto. Rappresenta la triplicità di ogni essere umano, che è fatto di Azione (corpo, emozioni), Sentimento e Pensiero (anima, spirito) e attraversa tre età: Infanzia, Maturità e Vecchiaia.
Dal triskell al trifoglio irlandese
Uno dei primi monaci impegnati a diffondere il Cristianesimo in Irlanda fu San Patrizio (415-493 d.C.) che trovò un modo molto semplice per rendere chiaro il concetto di Trinità cristiana agli Irlandesi: adottò un trifoglio e spiegò che la Trinità era composta da tre persone spirituali distinte e riunite (Padre, Figlio e Spirito Santo), proprio come le tre foglioline sulla pianta del trifoglio. Il trifoglio di San Patrizio, che molto probabilmente si è ispirato al simbolo del triskell, oggi è uno dei simboli nazionali dell'Irlanda.
Il triskell sulle bandiere
Nell'Europa dei popoli, il triskell è, insieme all'ermellino, il simbolo nazionale della Bretagna, che l'ha scelto per evidenziare le proprie origini celtiche. Viene utilizzato come simbolo nazionalista anche dalle Asturie, che così si distinguono dalla Spagna. Un simbolo simile, chiamato lábaro, viene usato dai nazionalisti della Cantabria. Una versione del triskell compare anche sulla bandiera dell'Ingushetia, una repubblica autonoma situata nel sud ovest della Russia.
Il simbolo con tre gambe
Un triskell compare sulla bandiera della Sicilia e dell'Isola di Man ma qui il simbolo è un tripode, ossia ha tre gambe che sostituiscono le spirali. Le gambe sono raffigurate nell'atto di correre, con il ginocchio piegato. Se il triskell a spirale si può collegare al simbolo del sole, la versione fornita di gambe suggerisce un collegamento con le forze sotterranee e nascoste della terra. Il triskell della Sicilia in particolare ha una maschera di donna all'interno, identificata con la testa della Medusa, figura mostruosa della mitologia greca che ha preso il posto di una dèa ancora più antica. Questa figura all'interno del simbolo suggerisce un collegamento con le forze misteriose della terra e l'antico culto della Dèa Madre.
Il simbolo a tre gambe era già noto nella Sicilia antica e si ritrova in monete greche coniate a Siracusa, una citta della Magna Grecia. Secondo Plinio il Vecchio l'origine del triskell siculo si deve alla forma triangolare dell'isola.
Il Valknut nordico
Il triskell a volte viene collegato anche a un simbolo germanico chiamato valknut, che consiste in tre triangoli allacciati fra loro. Il valknut viene anche chiamato cuore di colui che è morto (da eroe), cuore del Vala (il Valhalla, regno degli dèi nordici e degli eroi morti in battaglia), cuore di Hrungnir o nodo di Odino. Il valknut è stato eletto a simbolo dalle religioni neopagane, in particolare dai gruppi Asatru, che si rifanno alla mitologia e alla spiritualità nordiche e per esse rappresenta i Nove Mondi (nove = tre volte tre). La parola valknut deriva dall'antico norreno valr, guerrieri uccisi + knut, nodo.
L'emblema BDSM
Il triskell è stato adottato come emblema anche da alcuni gruppi BDSM, sigla che indica particolari preferenze sessuali (Bondage, Dominazione, Sadismo e Masochismo). Il disegno specifico dell'emblema, che i gruppi BDSM si tatuano, è una figura in rilievo che appare come una sagoma applicata sul corpo, con le spirali e il cerchio metallici e tre fori (non puntini) all'interno del disegno. Il disegno si basa in parte su una descrizione del simbolo che compare in Storia d'O, un romanzo erotico scritto da Pauline Réage.
Dalla Mercedes ai rappers
Versioni del triskell si trovano riprodotte anche nei marchi di moderne aziende. Conosciutissimo è il simbolo della Mercedes, negli anni '90 è stato adottato dai rappers americani che lo staccavano dalle automobili per appenderlo al collo come decorazione. Anche la Adidas ha realizzato una linea di palloni con il marchio a triangolo rimodellato sulle forme del triskell, e un triskell tribale è il marchio di N.O.D., un'azienda veronese di calzature.
Telefilm e musica
Nel secondo ciclo di Star Trek c'è un episodio dove l'equipaggio dell'Enterprise si trova in un pianeta chiamato Triskelion. Il simbolo del pianeta è un triangolo blu, tronco, con un triskell stilizzato inscritto all'interno. Triskell è ancora il nome di due gruppi musicali. Il primo è un gruppo storico di musica celtica nato in Bretagna oltre trent'anni fa, il cui sound è caratterizzato dalla presenza di due arpe celtiche nell'ensamble. L'altro è un gruppo di Monza di recente formazione (2002), suona musica metal e utilizza un triskell tribalizzato come logo.
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