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Pelle d'Angelo
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angeli.jpgSecondo la tradizione gli angeli non possiedono un corpo fisico e sono fatti di puro spirito, così vengono chiamati Esseri di Luce. Nelle storie più antiche della Bibbia, già alle loro prime apparizioni possono assumere forma umana. Secondo gli antichi testi, gradualmente questi Esseri di Luce hanno poi assunto una forma ‘corporea' (del tutto immaginaria, rispetto alla nostra) che corrisponde alla natura della missione a cui sono stati affidati. Insomma, gli angeli hanno forma umana perché sono destinati a essere custodi e guide degli esseri umani. Impugnano spesso una spada dalla lunga lama splendente o altre armi antiche, potenzialmente distruttive, poiché una delle loro funzioni è recare protezione, rifugio, difesa e soccorso e per secoli una spada sguainata è stata l'immagine più efficace per dipingere questo ruolo. In alcuni passi della Bibbia gli angeli portano appeso alla cintura un piccolo contenitore portatile per inchiostro, solitamente ricavato dal corno di un animale.

Mi tatuo il mio angelo

Nel mondo del tattoo l'angelo è un soggetto molto richiesto ai tatuatori e lo troviamo sostanzialmente in due versioni: la raffigurazione classica che lo rappresenta in forma umana, oppure semplificato nell'elemento che lo identifica in modo immediato, un paio di ali, quasi sempre tatuate sulla schiena. Il tatuaggio di un angelo non è soltanto decorativo, ma è anche pensato e cercato perché è una figura-simbolo particolarmente importante, da cui molte persone si sentono attratte, confortate e protette.

Si dice che gli angeli non hanno sesso, ma tutte le immagini classiche li raffigurano con fattezze femminili, riconoscibili da dettagli come la dolcezza del viso. In un tatuaggio questa caratteristica viene spesso accentuata: molte persone vogliono dare al proprio angelo un volto di donna. A volte l'angelo tatuato può essere anche una donna bella e sensuale, forma che unisce insieme l'ideale di donna e di dèa, intesa come potenza benefica.

Dal cielo alla terra

Il termine «angelo», di per sé, può avere vari significati. Indica un essere celestiale e benevolente che agisce da intermediario fra il cielo e la terra, figura presente specie in religioni come Cristianesimo, Islasmismo, Giudaismo e Zoroastrismo. Indica una creatura ultraterrena, munita di aureola splendente e di ali, per convenzione raffigurata come un essere umano. Indica uno spirito custode o un'influenza superiore, uno spirito guida. Indica anche una persona (fatta fatta di carne e ossa come noi) che manifesta qualità come bontà, purezza e dedizione a una grande causa. E indica una persona buona e amabile: infatti, a chi ci aiuta in un'impresa difficile o faticosa diciamo «sei un angelo». L'immagine dello splendore angelico si è trasferita anche nella sfera fisica e di conseguenza, nella cosmetica: «pelle d'angelo» è un termine che si usa quando vogliamo fare un complimento a chi ha una magnifica carnagione vellutata e luminosa, ed è stato adottato da un'azienda cosmetica di Milano, la Lush, per ‘battezzare' un prodotto naturale esfoliante che fa venire liscia la pelle.

Angeli di tutti i tempi

Splendore, protezione, rifugio, difesa e soccorso sono alcune delle qualità degli angeli, figure che il mondo occidentale ha assimilato soprattutto dal Cristianesimo, ma gli Esseri di Luce giocano un ruolo importante in molte altre religioni e culture. Per esempio, nello Zoroastrismo (una delle più antiche religioni esistenti e fra le più importanti e note dell'Iran antico o preislamico), queste entità sono suddivise in numerose classi di Yazatas, gli «esseri venerabili». Le nozioni degli angeli dello Zoroastrismo hanno influenzato le teorie delle religioni gnostiche e del Manicheismo, un'altra religione nata in Medio Oriente, d'impronta non violenta e pacifista.

Nel mondo islamico i quattro arcangeli Jibrail (Gabriele), Mikail (Michele), Israfil (Raffaele) e Izrail (l'Angelo della Morte) reggono il mondo al posto di Allah. Secondo una tradizione popolare fra gli Islamici, ogni persona ha due angeli scrivani che lo accompagnano, quello di destra registra le buone azioni, quello di sinistra prende nota delle trasgressioni. Un ordine più basso di angeli sono i Jinn, che non sono esseri malvagi, come gli angeli caduti dei Cristiani; secondo l'Islam gli esseri angelici, anche quando cadono in basso, restano incapaci di peccare e di commettere il male. Queste figure conservano molti grandi poteri e sono state celebrate in varie fiabe orientali; un jinn è anche il genio della lampada di Alì Babà, che realizza tutti i desideri. Esseri angelici chiamati Tennin e Tenshi compaiono anche nella mitologia giapponese.

Per le religioni orientali ogni essere vivente - dal filo d'erba al fiore, dall'albero al frutto, dalla formica ai grandi animali, inclusi gli esseri umani - è affidato alle cure di uno spirito-guida, un Deva. Allargare il raggio d'azione degli angeli a molte forme di esistenza è un percorso spirituale ripreso dalla New Age. Un mito da sfatare è che le figure angeliche siano apparse a noi solo con le grandi religioni monoteiste e, per quanto ci riguarda, con la Cristianità. Nella mitologia pagana di vari popoli antichi compaiono figure umane alate: la dèa egizia Isis, per esempio, che a volte viene raffigurata con grandi ali, oppure Astarte, una dèa madre fenicia. Inoltre, molte chiese intitolate a San Michele Arcangelo sono sorte su preesistenti santuari pagani dedicati al culto di Mitra, una divinità del Sole (Essere di Luce). Nel folklore di molti popoli europei compaiono altre figure alate, le fate, che da parte loro hanno ereditato i poteri di antiche dèe tribali e territoriali d'epoca pagana. Le fate non sono considerate angeli classici (infatti, non si occupano degli affari umani), ma si possono considerare ‘custodi' del manto verde della terra e di tanti piccoli animali. La loro funzione di governo, guida e protezione è simile a quella degli angeli custodi destinati a noi umani.

Il Messaggero

La parola «angelo» utilizzata in Occidente deriva dal latino angelus, a sua volta derivata dal greco ángelos, che significa messaggero. Il termine ebraico è malach, anch'esso con significato di messaggero. La funzione del messaggero opera in molte storie e leggende delle varie religioni, dove l'angelo annuncia grandi eventi, buoni o cattivi per gli uomini. Il messaggero più conosciuto in Occidente è l'Arcangelo Gabriele che appare a Maria per annunciarle che diventerà madre e suo figlio sarà il Messia.

Gli angeli sono raffigurati come esseri sacri e invincibili, come guardiani (custodi) e spesso sono descritti come schiere, moltitudini. Questo concetto di moltitudine ha portato molti popoli antichi a identificare le stelle nel cielo come segno di presenza angelica.

I Cattolici della Chiesa Romana e gli Ortodossi venerano gli angeli e il culto dell'angelo custode è diffusissimo. Secondo la tradizione cristiana, con il battesimo a ogni persona viene assegnato un angelo (c'è anche la festa dell'Angelo Custode, il 2 ottobre).

Mentre il Giudaismo ebraico non ha fissato ordini o classi di angeli, la Cristianità ha una gerarchia specifica, codificata nel V secolo da San Dionigi l'Areopagita, dove gli angeli sono organizzati in tre gerarchie maggiori, a loro volta suddivise in ordini o «Cori». La Gerarchia Celeste si compone di Angeli, Arcangeli, Principati, Potenze, Virtù, Domini, Troni, Cherubini e Serafini.

I Serafini e i Cherubini sono gli esseri angelici più vicini a Dio, vengono raffigurati rispettivamente come lingue o serpenti di fuoco e bambini rubicondi (il famoso angelo del marchio Fiorucci, per intenderci, è un cherubino). Gli Angeli e gli Arcangeli sono i più vicini agli affari umani, mentre le altre gerarchie si occupano di faccende interplanetarie.

Nella Cristianità, gli angeli dell'inferno, o Angeli Oscuri (i demoni), sono angeli caduti che si oppongono alla schiera celeste. Anche queste figure sono alate e le loro sono nere ali di pipistrello, un attributo che li associa a profondità sotterranee (per tradizione l'inferno è sottoterra, in un'enorme grotta). La funzione di equilibrio degli angeli si riflette in questa contrapposizione, schiere celesti contro schiere infernali, che lavorano a compiti diversi ma entrambi si dedicano incessantemente agli esseri umani. A proposito, uno scienziato molto ‘avanti', Rudy Rucker, ha scritto un libro (si intitola La Quarta Dimensione, Edizioni Adelphi) dove dimostra che gli angeli e i diavoli esistono anche se per noi è difficile concepire il loro mondo, che è più complesso del nostro, così come loro stessi sono più complicati di noi.

Gli angeli in edicola

Nel numero 30 di Tattoo1 Tribal, la nostra rivista tematica con foto di tatuaggi, troverete un'intera sezionededicata al tema Ali e figure alate. Se vi volete tatuare un angelo, potete trovare molti spunti a cui ispirarvi e se avete in mente di tatuarvi un paio di ali, ne troverete una ricca collezione, dalle ali d'uccello a quelle di farfalla, a quelle di libellula oppure di pipistrello. Tattoo1 Tribal 30 si conclude in bellezza con una coloratissima ‘schiera' di farfalle tattoo.

Infine, se state cercando il disegno di un angelo o di un cherubino, non perdete Idea Tattoo 125.

 





         


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