| Chi Siamo | Shop | Eventi | Contatti | Disegni Tattoo |
  • Italian
  • English
sasso_forbice_carta_e_bellezza.gif
Paypal
Verified by Visa
American Express
3ntini Editore s.r.l.
Via P.L. Nervi 1/B 44011
Argenta (FE) - Italy
P.IVA IT01479920389
R.E.A. FE/171667
AVVISO: per ricevere i prodotti prima di Natale concludi l'acquisto (compreso il pagamento) entro il 19 dicembre.
Il tatuaggio nella Grecia antica e a Roma
Valutazione utente: / 14
ScarsoOttimo 

I greci appresero l'arte del tatuare dai persiani. Le loro donne erano affascinate dai tatuaggi che consideravano segni di bellezza esotici.

A loro volta i greci trasferirono quest'arte ai romani. Molti scrittori romani come Seneca e Virgilio narrano di schiavi e criminali tatuati.
Durante l'Impero Romano tutti gli schiavi trasferiti in Asia venivano tatuati con le parole "tassa di pedaggio".
I greci e i romani usavano inoltre il tatuaggio come forma di punizione.
Verso il IV sec., quando Costantino divenne Imperatore romano e abolì l'illegalità a cui era stato soggetto il cristianesimo fino a quel momento, bandì il tatuaggio sulla faccia, cosa molto comune tra i prigionieri, i soldati e i gladiatori. Costantino credeva che il volto umano fosse una rappresentazione dell'immagine di Dio e che pertanto non andasse violato.
 
pulsante_1.gif





         


Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Come giudichi le prestazioni di questo sito?
 
In quanto tempo visualizzi i video di Max&Franz?
 

I testi, le immagini e i video, non sono in alcun modo utilizzabili se non dietro espressa autorizzazione degli autori o degli aventi diritto. In ogni caso l'utilizzazione delle immagini fotografiche è subordinata alla citazione del nome dell'autore.
Copyright (C) 2003-2008 3ntini Service di Stefano Trentini & C. S.a.s. Via Pier Luigi Nervi 1/B - 44011 Argenta (FE) codice fiscale 09663480151 partita IVA IT 01240500387 REA FE/140981

Farfalla NailsClicca e scopri il sito della VanmaxIl miglior forum dove parlare di unghie
 
© Ideatattoo 2008