|
Il tatuaggio in Scandinavia |
Nel 55 d.C. Giulio Cesare disse, a proposito delle popoplazioni pagane degli altopiani: "Si strofinano con un pigmento che chiamano waid, dal colore blu, così da sembrare ancora più brutti".
Il waid è un colorante blu a base vegetale, ma dal momento che in alcune fosse sono state trovate grandi quantità di solfato di rame, potrebbe anche trattarsi di pigmenti a base di rame. Gli storici romani parlano anche di tribù germaniche che combattevano nude, ma dipinte.
Ci restano solo la bellezza dei disegni, la bellezza arcaica dei simboli e l'immenso patrimonio di miti e leggende. Il periodo di massima fioritura di quella che oggi viene chiamata arte celtica va dal Quarto al Decimo secolo.
Poiché i Celti non hanno lasciato niente di scritto, nessuno sa quale significato spirituale o magico si celi dietro i disegni a intreccio, a spirale o alle riproduzioni di lettere e animali. I motivi a intreccio forse simboleggiano l'eterna relazione che lega tutti e tutto, un incontro infinito, straordinariamente prezioso, un interagire di forze, un processo infinito di arricchimento.
|