Cuore di Mamma
Il cuore è uno dei soggetti più tatuati e soprattutto, un simbolo inesauribile sul quale c'è sempre tantissimo da raccontare. L'icona tattoo per eccellenza è il cuore con la scritta «mamma» (o «mom», se la preferite in inglese); è uno dei primi disegni che vengono in mente quando si pensa al tatuaggio di un cuore ed è così diffuso da essere considerato uno stereotipo, il modello più popolare e insieme, il più tradizionale.
Il tatuaggio del cuore che contiene una scritta (un nome o un motto) è diventato popolare durante la seconda guerra mondiale, soprattutto fra i soldati americani che poi lo hanno diffuso in Europa. Per quei soldati, il cuore tatuato era un modo per avere sempre vicina la persona amata. Questa tradizione arriva dai marinai, che per lunghi mesi restavano lontani da casa e sono stati i primi a portare su di sé questo tatuaggio.
Il cuore con dedica è ancora oggi il tatuaggio più diffuso; spesso viene realizzato con un design traditional di scuola americana, old school o new skool a seconda che si preferisca il design vintage degli anni '40 e '50 o quello più contemporaneo, più marcato nel tratto, graficamente vicino al segno dei fumetti e più ricco di dettagli e sfumature.
Simbolo eterno e intramontabile
Il disegno del cuore ricorda un triangolo rovesciato con la punta verso il basso: è un simbolo universale del principio femminile, del triangolo pubico e dell'elemento acqua, che rappresenta la dolcezza e la sensibilità, ed è complementare del fuoco (rappresentato dal triangolo con la punta verso l'alto).
Il cuore è l'emblema eterno e intramontabile dell'amore, in tutte le sue sfumature e viene spesso utilizzato per esprimere l'amore romantico. Da secoli gli innamorati disegnano il cuore sulla sabbia, in riva al mare, oppure lo incidono sul tronco degli alberi, scrivendo all'interno i propri nomi o le proprie iniziali (e in tempi moderni il cuore con due nomi si continua a incidere sui tavoli di pizzerie e birrerie, e sui banchi di scuola).
Fra le credenze diffuse nel mondo del tatuaggio c'è una forma di scaramanzia che riguarda proprio gli innamorati. Pare sia consigliato tatuarsi il nome della persona amata solo quando la coppia è stata allietata dalla nascita di un figlio; tatuare il nome prima dell'arrivo di un figlio potrebbe portare sfortuna e la coppia potrebbe dividersi. Non sappiamo se sia vero, ma così si dice e così riferiamo...
Le vie del cuore
Quando un'emozione forte, positiva o negativa, ci ha toccato nel profondo, diciamo «mi ha colpito nel cuore». Di un ricordo incancellabile, di una persona indimenticabile, di un grande desiderio non ancora realizzato diciamo «mi è rimasto nel cuore». Se una persona è generosa diciamo che «è di cuore», oppure che «ha un cuore d'oro», mentre di una persona insensibile o di un'azione efferata e senza sentimento diciamo «è senza cuore» o ancora, «mi ha spezzato il cuore».
Donare e dedicare un cuore, di qualsiasi materiale esso sia, anche disegnato su un foglio o tatuato sulla pelle, equivale a una dichiarazione di affetto, amore sincero e fedeltà. Nel linguaggio senza tempo degli innamorati il cuore rappresenta l'amore, l'unione, il sentimento caldo e palpitante, ma oggi il linguaggio si è esteso anche all'amicizia, agli affetti, alla simpatia, all'affinità e alla gratitudine. L'istituzione del giorno di San Valentino ha diffuso in tutto il mondo occidentale la tradizione di bigliettini ornati con cuoricini, che oggi si scambiano sia le coppie di innamorati che gli amici. Il cuore tatuato è il simbolo di un sentimento incancellabile, che vive e si evolve con noi anche attraverso il tatuaggio.
Il cuore "tattoo"
Per chi vuole tatuarsi un cuore, vi sono molte varianti possibili e con differenti significati. Eccone qualche esempio.
- Il cuore tatuato insieme a delle stelle è un simbolo di armonia, serenità e felicità e viene considerato un "araldo" di occasioni favorevoli.
- Due mani che reggono un cuore rappresentano l'amore paterno o materno. Un disegno tipicamente irlandese è il claddagh ring, un anello con due braccia e due mani che reggono un cuore, spesso incoronato; questo simbolo rappresenta l'unione eterna.
- Un cuore che riproduce i colori di una bandiera esprime l'amore per la propria nazione.
- Il cuore giallo brillante, che si associa al cuore d'oro, è un simbolo della bontà e della coscienza superiore. Simboleggia la consapevolezza di essere parte di tutte le cose dell'universo. A volte si sceglie il colore giallo per il tatuaggio del Sacro Cuore.
- Il cuore rosso è il più tradizionale e il più tatuato, ma c'è chi preferisce tatuarsi un cuore nero, oppure chi si tatua un cuore in outline impresso con l'inchiostro bianco anziché nero. Nel 1999 il cuore bianco è stato adottato come simbolo universale dell'assistenza infermieristica.
Il cuore personalizzato
Al cuore con la scritta «mamma» si affiancano altre tipologie di cuore con dedica, sempre molto popolari: il cuore con la scritta «mamma e papà», felicemente uniti anche dal tatuatore, il cuore con il nome della persona amata e quello dedicato ai figli. Un celebre esempio di questo tatuaggio? L'attrice Melanie Griffith dichiara con un tattoo il suo grande amore per il compagno Antonio Banderas: il cuore che contiene il nome dell'amato, tatuato sul braccio.
Il cuore con dedica si può personalizzare in tantissimi modi, basta un pizzico di fantasia. Per esempio, il cuore che contiene l'orma di un animale esprime l'amore per il proprio amico a quattro zampe, cane o gatto (o topo, criceto, coniglio...). Un cuore e un fiore tatuati insieme esprimomo gentilezza d'animo e amore per la natura. Un cuore che sorride, con la bocca e gli occhi disegnati all'interno, esprime allegria e positività. Un cuore trafitto, solitamente da una freccia o da un pugnale, significa che un particolare affetto ha colpito nel profondo. Un cuore diavoletto, con le corna e la coda, è segno di maliziosità.
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