In varie regioni italiane si organizzano corsi per tatuatori, organizzati dagli enti pubblici o da aziende private. Solitamente l'iniziativa resta un po' nascosta e a oggi, è difficile farsi un quadro completo della situazione. Sicuramente la Professione Tatuatore è un work in progress anche in campo istituzionale. Per esempio, per aprire un tattoo studio è indispensabile un attestato ASL che dimostri la propria idoneità nel campo igienico-sanitario (quindi, le misure di sicurezza da adottare, come sterilizzare gli strumenti e l'area di lavoro, etc.) e fino a poco tempo fa, per il tatuatore che voleva aprire una propria attività in regola con la normativa, il riconoscimento regionale si concretizzava in un attestato di frequenza ai corsi base, ma con un bagaglio di competenze pratiche acquisito da autodidatta. Adesso qualcosa sta cambiando e alcune regioni italiane stanno dedicando maggiore attenzione alla formazione di professionisti. I nuovi corsi prevedono sì lezioni di igiene sanitaria e dermatologia, ma in alcuni casi alla teoria si affianca un po' di pratica.
Siamo venuti a sapere che in Toscana, Lombardia e Piemonte i corsi sono in fase organizzativa, mentre li organizzano direttamente, affiancate dall'ASL, le Regioni Veneto e Campania. Le Regioni Lazio e Puglia affidano invece l'organizzazione a istituti privati, certificati dagli enti istituzionali. Nel 2006 l'autorizzazione è stata rilasciata a due aziende private che hanno scelto Idea Tattoo come veicolo di promozione.
Autorizzata dalla Regione Puglia, nel settembre scorso la 3V Cosmetici ha iniziato i corsi (con 30 ore di pratica di tatuaggio e piercing) in due sedi formative, Bari e Brindisi.
Dalla Regione Lazio, dove i corsi base sono attivi già da qualche anno a Latina e a Ciampino, arriva la convalida più recente. Il 5 ottobre 2006 l'Istituto Ars Estetica ha ricevuto l'autorizzazione a svolgere i corsi di formazione professionale per la Qualifica di Tatuatore. Ars Estetica opera in tre sedi formative: Roma, Monteporzio Catone e Valmontone.
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