| About us | Shop | Events | Blog | contacts | Disegni Tattoo |
  • Italian
  • English
Paypal
Verified by Visa
American Express
3ntini Editore s.r.l.
Via P.L. Nervi 1/B 44011
Argenta (FE) - Italy
P.IVA IT01479920389
R.E.A. FE/171667
Le origini del tatuaggio
User Rating: / 5
PoorBest 
Le iscrizioni che fanno riferimento al tatuaggio sulla pelle e le iscrizioni incise nell'argilla forniscono la prova che gli umani da tempi immemori praticano la body art.
Gli appunti scritti dei primi esploratori europei, che testimoniano la natura assai raffinata e diffusa del tatuaggio nelle diverse regioni del mondo, costituiscono poi un'ulteriore prova incontestabile del fatto che l'arte corporea fa parte delle tradizioni dell'uomo da millenni.
Otzi: l'uomo di ghiaccio.
Quest'uomo congelato, ritrovato sulle Alpi austriache, ha circa 5.300 anni. E' l'uomo tatuato più vecchio mai conosciuto. Ha ben 57 tatuaggi, di cui alcuni in corrispondenza delle articolazioni come le caviglie, le ginocchia e il fondoschiena.

Le donne di Pazyryk.
Queste donne sono state ritrovate sulle alte montagne dell'Altai, in Siberia, e hanno circa 2.400 anni. I loro tatuaggi rappresentano animali e altre creature. Si presume che i griffoni e i mostri abbiano un qualche significato magico, gli altri elementi invece sembrano avere una funzione puramente decorativa.

La donna di Amunet (XI dinastia egiziana, 4.040 a.C.).
Questa donna è stata trovata a Tebe. Amunet era una sacerdotessa dell'Hathor (la dea egiziana dell'amore). Tutti i tatuaggi ritrovati in Egitto risalenti a quel periodo erano portati da donne. Si ritiene che le donne, avendo un rapporto speciale e unico con la fertilità, venissero tatuate sul basso ventre.

Il tatuaggio nel Pacifico.
La prova più antica del tatuaggio nel Pacifico compare su un'antichissima ceramica di 3.000 anni. "Il viso di Lapita" mostra delle incisioni dentellate sul naso, le gote e la fronte.

Il tatuaggio nel Paese del Sol Levante.
La testimonianza più antica della body art giapponese proviene dalle figurine chiamate "dogu". La maggior parte di queste hanno più di 3.000 anni; delle incisioni simili sono state rinvenute anche su alcune donne appartenenti all'ainu, una popolazione autoctona del Giappone.

Il tatuaggio in Grecia e nell'antica Roma.
Furono i persiani ad importare la pratica del tatuaggio nell'antica Grecia. Il tatuaggio è menzionato anche nelle opere di Platone, Aristofane, Giulio Cesare e Erodoto. I tatuaggi generalmente servivano a marchiare gli schiavi e a punire i criminali. Nel 4° secolo il primo Imperatore cristiano di Roma proibì il marchio facciale pr gli schiavi e i prigionieri. Nel 787 il Papa Adriano rese illegali tutte le forme di tatuaggio.

Il tatuaggio in America Centrale e nell'America del Sud.
Nel Nord America gli appunti i racconti dei gesuiti narrano della diffusione pressoché capillare del tatuaggio presso gli americani indigeni, come i "chickasaw", i cui più valorosi guerrieri erano bardati con diversi ornamenti. Presso gli Irochesi dell'Ontario i tatuaggi dovevano essere di fattura raffinata e riflettere il rango di appartenenza. Nell'Nord-Ovest dell'America le donne Inuit avevano il mento tatuato eper indicare il loro stato civile e l'identità del gruppo.

Il tatuaggio francese.
Nel 18° secolo molti marinai francesi ritornarono dai loro viaggi nel lontano Pacifico con dei tatuaggi, ma nel 1861 il chirurgo francese Maurice Berchon pubblicò uno studio sulle complicazioni mediche del tatuaggio, un documento che porterà la marina e l'esercito a proibire il tatuaggio nei suoi ranghi.

God save la Body Art.
In Inghilterra il tatuaggio comparve nel 19° secolo e divenne una sorta di tradizione tra i marinai britannici. Nel 1862 il principe del Galles si fece tatuare il suo primo tattoo, una croce di Gerusalemme, dopo un viaggio in Terra Santa. Nel 1882 i suoi figli, il duca di Clarence e il duca di York, sfoggiavano tatuaggi realizzati dal tatuatore giapponese Hori Chiyo.
 





         


Lost Password?
No account yet? Register

I testi, le immagini e i video, non sono in alcun modo utilizzabili se non dietro espressa autorizzazione degli autori o degli aventi diritto. In ogni caso l'utilizzazione delle immagini fotografiche è subordinata alla citazione del nome dell'autore.
Copyright (C) 2003-2008 3ntini Service di Stefano Trentini & C. S.a.s. Via Pier Luigi Nervi 1/B - 44011 Argenta (FE) codice fiscale 09663480151 partita IVA IT 01240500387 REA FE/140981

Farfalla NailsVisita il sito della GamaxClicca e scopri il sito della VanmaxIl miglior forum dove parlare di unghie
 
© Ideatattoo 2008