Reportage dal 6° Napoli Tattoo Expo

expo_tattoo_napoli_2009_small.jpgGrandi Artisti, sole e ottimo cibo, che chiedere di più a una Tattoo Convention???
Ebbene sì, lo scorso weekend (sabato 4 e domenica 5 aprile) a Napoli si è tenuta la sesta edizione della Tattoo Convention organizzata da FRIZ TATTOO, che ha presentato una nutrita lista di tattoo studio partecipanti con alcuni artisti stranieri realmente degni di nota.


expo_tattoo_napoli_2009_small.jpgGrandi Artisti, sole e ottimo cibo, che chiedere di più a una Tattoo Convention???
Ebbene sì, lo scorso weekend (sabato 4 e domenica 5 aprile) a Napoli si è tenuta la sesta edizione della Tattoo Convention organizzata da FRIZ TATTOO, che ha presentato una nutrita lista di tattoo studio partecipanti con alcuni artisti stranieri realmente degni di nota.

Partendo da una Forlì nuvolosa decollo per Napoli e lì trovo ad aspettarmi una città avvolta in un sole magnifico e una temperatura fantastica.
Fortunatamente queste condizioni climatiche hanno accompagnato tutto il weekend permettendo un regolare svolgimento dell’evento e l’affuenza di un folto pubblico.

Dopo essermi accomodato in un hotel dove tutti i tatuatori proveniente da fuori Napoli erano alloggiati, mi dirigo al Palapartenope, la sede dell’evento. L’allestimento si presenta suddiviso in tre file con anche una scelta delle ubicazioni per i tatuatori a dir poco perfetta: toscani vicini, stranieri vicini, siciliani vicini e cosi via, cosi da far sentire tutti a casa; ovviamente al centro svettava lo stand dell’organizzatore con un Peppe (Friz) in gran forma, che nei due giorni dell’evento ha distribuito leccornie a dir poco fuori dalla concezione umana (i babà sicuramente erano da un altro pianeta).
Di sicuro impatto anche la moltitudine delle locandine inerenti la Tattoo Convention di Firenze che ha letteralmente invaso l’evento di Napoli, e riempito le mani dei visitatori con i propri volantini.

Il sabato si presenta subito interessante con alcune band che scaldano l’ambiente con canzoni rockeggianti che un po’ ci fanno volare nella California dei BEACH BOYS. Sarà per colpa di questa musica, sarà perché a Napoli c’è una base americana, ma compaiono veramente tanti Yankees all’interno della convention, che iniziano a sfogliare i vari book dei tatuatori e senza nessun compromesso iniziano a farli lavorare a più non posso, tanto che alcuni possibili clienti vengono rimbalzati dagli studi a causa del troppo lavoro.

Verso le 21.30 si arriva all’evento tanto atteso, lo spettacolo di sospensioni organizzato dai ragazzi di NEUROMALIGNO (Arcore MI) con una splendida colonna sonora da horror fantascientifico e un aspetto scenico a dir poco entusiasmante che riporta alla mente MAD MAX, il film.
Lo spettacolo è a dir poco fantastico, ma di sicuro non per stomaci deboli, un ragazzo viene sollevato oltre un metro da terra "attaccato" solo con sei ganci nella schiena e rimane sospeso per quasi 30 minuti veramente da brivido, un altro ragazzo si fa oscillare con altri due ganci nel petto e per non essere da meno una ragazza viene sospesa "solo" per dieci minuti.
A questi ragazzi va di sicuro la mia ammirazione per come riescano a tenere lo spettatore con gli occhi incollati su quello che accade, veramente emozionante.
Finita l’esibizione si ha giusto il tempo di mettere via le cose nello stand e tutti insieme ci si dirige verso la pizzeria per assaporare la VERA pizza, lascio a voi immaginare la bontà di ciò…

Arriva la domenica e i ragazzi della convention sono già in fibrillazione perché per oggi è previsto un bell’afflusso (ovviamente dopo le 5, prima c’è la partita del Napoli J) e tutti sperano di riuscire a proporre ai clienti qualche bel lavoro che hanno in mente da un po’ e cosi, di poter a partecipare al contest organizzato per la sera e vincere o anche solo farsi notare dal pubblico.
Perciò, inizio a vedere i vari tatuatori far da agenti commerciali di se stessi e proporre i loro flash impegnativi ai visitatori.
Morale: in pochi minuti il ronzio delle macchinette diventa incessante e quasi surclassa le band che anche oggi propongono musica surfeggiante e intanto le ore volano via, ancora più velocemente che le birre consumate dai visitatori e se si prova a disturbare gli artisti, loro ti guardano con gli occhi iniettati di sangue, come per dire: «non adesso, devo finire per partecipare al contest… grr…».
Non resta che guardare l’afflusso dei partenopei e non, negli stand dei supply e di Idea Tattoo, che si ritrova assalita da giovani in cerca di idee per il loro prossimo tatuaggio o semplicemente per partecipare al gioco proposto e accappararsi la spilletta in omaggio.

Ore 20.30: Peppe di Friz Tattoo si traveste da presentatore e inizia a chiamare la giuria sul palco, composta da tatuatori con una nutrita esperienza e in grado di valutare attentamente e correttamente l’operato dei loro colleghi.
Inizia cosi la sfilata di lavori svolti dai vari studio divisi per varie categorie, e l’occhio rimane estasiato dal livello cosi alto proposto in questa convention. Non resta che fare i complimenti a tutti, premiati e non, perché sicuramente stilare una classifica è davvero difficile e tutti meriterebbero il premio.
Ma non è possibile e quindi, man mano vengono premiati i migliori lavori mentre la manifestazione piano piano volge al termine….

Si spengono le luci sul palco del contest e ti ritrovi con i tatuatori provenienti da lontano, che sono li a smontare lo stand e a prepararsi per ritornare alle loro case. Alle 23 il Palapartenope si ritrova quasi svuotato e pure io mi dirigo verso l’uscita, ma il mio pensiero vola alla qualità artistica presente in questi due giorni e ai nuovi artisti che stanno facendosi conoscere sia in ambito locale che nazionale e tutto ciò mi fa credere e pensare che il movimento tattoo sia sempre più in espansione e con un livello veramente alto.
Non vedo l’ora sia il 2010 per rituffarmi nella magia di Napoli e assistere alla naturale espansione di questa convention.

di Alberto Flamigni

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Napoli Tattoo Expò - sito ufficiale:www.tattooexponapoli.com