Haida

haida_a.jpgLe fonti relative alla tradizione dei tatuaggi dei Nativi americani sono scarse. Le informazioni migliori ci vengono dagli Haida, una tribù nativa della costa nord-occidentale del Nord America. Dai motivi, ancor oggi proposti, capiamo la stretta connessione esistente tra la mitologia, la genealogia e la spiritualità.

haida.jpgLe fonti relative alla tradizione dei tatuaggi dei Nativi americani sono scarse. Le informazioni migliori ci vengono dagli Haida, una tribù nativa della costa nord-occidentale del Nord America. Dai motivi, ancor oggi proposti, capiamo la stretta connessione esistente tra la mitologia, la genealogia e la spiritualità.

Le storie mistiche non fungono soltanto da strumento di intrattenimento, ma strutturano la società dei Nativi americani. I miti stabiliscono la famiglia di appartenenza, il totem, lo status e la classe sociale. Tra i Tsimshian, un popolo confinante con gli Haida, solo i nobili potevano essere tatuati; tra gli Haida, il tatuaggio era presupposto dell’avvenuto riconoscimento della piena maturità.

Al centro del disegno degli Haida c’erano rappresentazioni di animali: figure geometriche fortemente stilizzate dalle linee scure e larghe, non ombreggiate. Insolita è la presenza di una prospettiva bidimensionale, dal momento che spesso venivano prodotte vedute frontali e laterali di una figura e, qualche volta, addirittura, la vita interiore.

Nell’immagine: la bandiera Haida.